30/06/2011

LO SNAMI Abruzzo DIFFIDA la Regione ad applicare le norme contenute nel decreto 21-02-2011 e i provvedimenti di cui all'art. 59 TER dell'ACN per la Medicina Generale in quanto la Regione risulta inadempiente alle disposizioni di cui all'art 59 Bis

Prot. n. 26/2011                                                Al Commissario alla Sanità della Regione Abruzzo

Al Sub-Commissario alla Sanità della Regione Abruzzo 

Al Dirigente del Servizio Gestione flussi informativi, mobilità sanitaria, procedure informatiche e Emergenza Sanitaria Dott. Angelo Flavio MUCCICONI

Al Dirigente del Servizio Assistenza sanitaria di base e specialistica Dott. Nicola ALLEGRINI

Al Dirigente del Servizio Assistenza farmaceutica e trasfusionale Dott.sa Stefania MELENA

Oggetto: Avvio a regime del sistema di trasmissione telematica dei dati delle ricette del SSN da parte dei medici prescrittori, presso le regioni Valle d'Aosta, Emilia Romagna, Abruzzo, Campania, Molise, Piemonte, Calabria, Liguria, Basilicata e la provincia Autonoma di Bolzano. DECRETO 21 febbraio 2011

Visto il Decreto del 21 febbraio 2011 del Ministero dell'Economia e Finanze che fissa al 1° luglio 2011 la data di avvio dei flussi per la Regione Abruzzo delle procedure di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 marzo 2008 per la trasmissione telematica dei dati delle ricette da parte dei medici prescrittori;

Visto il comma 4 dell'art 59 Bis dell'ACN  per la disciplina dei rapporti con  i Medici di Medicina generale                                                    si diffida

la Regione Abruzzo ad applicare le norme contenute nel citato decreto e i provvedimenti di cui all'art. 59 TER dell'ACN per la Medicina Generale in quanto codesta Regione risulta inadempiente alle disposizioni di cui all'art 59 Bis ACN.

Si invita codesta Regione a convocare, al più presto, un tavolo di concertazione sull'oggetto, al fine di definire le modalità di avvio, il rispetto della privacy e l'individuazione delle risorse economiche  per gli oneri tecnici collegati alla trasmissione dei flussi.

Pescara 30 giugno 2011

                                              Il Presidente Regionale

                                                                                            dott. Nicola Grimaldi 

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26/06/2011

Il Presidente SNAMI Milano;con una letera aperta al presidente E. Parodi chiede:sel'ENPAM è una "casa di vetro" come ha sempre affermato Finché non avremo risposte precise, la casa di vetro evidentemente ha le vetrate opache

 Lettera aperta al presidente della Fondazione ENPAM Prof. Eolo Parodi

Mentre sappiamo tutto di Rikki - tikki - tavi, la mangusta benefica creata dal genio di Rudyard Kipling, sappiamo molto poco della Mangusta advisor dell'ENPAM

Dal WEB e dalla Camera di Commercio di Roma si apprende che Mangustarisk Italia Srl, costituita il 16 giugno 2004, con un capitale sociale di soli € 10.000,00, ha come unico socio dal 05/05/2005 Mangustarisk Limited società di diritto inglese che ha sede a Londra, Short Gardens 15, e non sappiamo chi siano i soci di tale società.

Il Presidente Parodi ha sempre detto che l'ENPAM è una casa di vetro. Allora vogliamo sapere chi sono i soci della Mangustarisk Limited, socio UNICO della Mangustarisk Italia Srl . Abbiamo diritto di saperlo, e lo chiediamo con forza, a nome di tutti i medici italiani ed in particolare di quelli iscritti allo SNAMI, che rappresento a Milano, poiché da oltre sei anni l'ENPAM si è affidato a questa società per l'ottimizzazione della struttura del proprio portafoglio mobiliare con risultati che giudichiamo davvero non esaltanti.

Ribadiamo che è lecito dubitare della ottimizzazione della struttura del portafoglio mobiliare ENPAM.

Chiediamo quindi formalmente al Presidente Parodi di svelare chi si siano i soci di Mangustarisk Limited e perché, per oltre sei anni, nonostante i risultati degli investimenti mobiliari di ENPAM, si sia continuato ad affidarsi a Mangustarisk.

La buona notizia.

Leggiamo oggi dalla stampa nazionale (MF pagina 11 "ENPAM congeda i vecchi advisor, via alla nuova governance"). Ci congratuliamo con questa decisione. Finalmente, dopo oltre sei anni (e grazie al coraggio di chi, come autorevoli colleghi e come SNAMI che hanno manifestato in ogni sede le proprie perplessità - ricordate la riunione al "Marriot", a Milano, all’inizio di quest’anno?), l'ENPAM sembra aver congedato Mangusta.

La notizia è certamente positiva, ma ribadiamo che abbiamo diritto di sapere chi era Mangustarisk, chi erano i suoi soci, perché sono stati pagati importi di grande rilevanza a tale società con un capitale sociale di miserrimi € 10.000,00, affidandole strategie relative ad investimenti di cifre da capogiro (nei diversi anni sono miliardi di euro!) frutto dei sacrifici e degli accantonamenti dei medici italiani.

Finché non avremo risposte precise, per ristabilire la trasparenza doverosa e sempre magnificata della casa di cristallo ENPAM, sarà lecito dubitare della positività di quanto accaduto in passato.I medici italiani, ed in particolare quelli che io rappresento, hanno diritto di sapere. Il Presidente SNAMI Milano (Dott. Roberto Carlo Rossi)

 

 

 

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20/06/2011

Richiesta appl. Art 44dell'ACN da parte di snami Abruzzo Teramo :il Dott. V.Profeta,prende in carico il problema per la risoluzione del caso.

Si trasmette  il documento tecnico del Dott. D. Ruffni inviato al Dott. V.Profeta, con le proposte finalizzate alla risoluzione del problema, che verrano condivise anche  al tavolo tecnico del prossimo comitato aziendale inseme algli altri eventuali contributi di idee delle altre  sigle sindacali . 

Carissimo Direttore Profeta,
a mio parere dobbiamo fare un accordo con i MMG attraverso il quale deve
essere stabilito se tali dati dovranno essere forniti, a richiesta del
medico,su supporto informatico o su cartaceo due volte l'anno.
Nella prima ipotesi occorre verificare se tutti i nostri sportelli sono in grado di
farlo nella seconda ipotesi i tabulati dovrebbero essere stampati dal
CED e poi trasmessi ai medici.
Del problema ho già investito sia il Sig M. Curioso che la Sig.ra M. Serpente per vedere
insieme quale delle due soluzioni possiamo offrire.
A presto, Domenico Ruffini

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17/06/2011

NEWS:Brunetta concede un ulteriore proroga alla Aziende. Comunicazione Disponibilità per sostituzioni MMG del Dott. T.Graziani

Roma 16 giugno 2011
Snami: Brunetta concede un ulteriore proroga alla Aziende.
Prorogato al 13/09 l'obbligo di inviare per via telematica i certificati di
malattia per il datore di lavoro privato.

Cari Amici, vi segnalo anche che : Il Dott. Graziani Tiziano,iscritto all'ordine dei medici della provincia di Teramo n.2964,si rende disponibile per sostituzioni di medici di famiglia  nel periodo estivo, IN PROVINCIA DI TERAMO. E' ottimo collega  di sicuro affidamento.Tiziano Graziani.
tel. 3357091221


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16/06/2011

Certificati on line: anche per i datori di lavoro privati scatta l'obbligo di ricezione dei certificati on line.Dal 18 giugno, dovranno anche loro accedere al portale Inps per l'acquisizione on line. Potranno solo chiedere il n. di prot. del certificato

Certificati on line: anche per i datori di lavoro privati scatta l'obbligo di ricezione dei certificati on line.
La circolare 18 marzo 2011, n. 4 dell'Innovazione, pubblicata sulla «Gazzetta Ufficiale» n. 135 del 13 giugno, ha dato indicazioni sul periodo transitorio di soli tre mesi durante il quale i datori di lavoro possono richiedere il certificato cartaceo al proprio dipendente, ma poi, dal 18 giugno, dovranno anche loro accedere al portale Inps per l'acquisizione on line. Al massimo, potranno chiedere al dipendente il codice identificativo del certificato, ma nulla di più. Per le imprese, invece, il conto alla rovescia sarebbe dovuto partire dalla pubblicazione della circolare in «Gazzetta», che è avvenuta ieri e quindi la scadenza sarebbe rinviata a settembre. Sulla scadenza giovedì, spiegano fonti ministeriali, ci sarà un nuovo incontro del comitato tecnico di monitoraggio per sciogliere alcuni nodi tecnici e potrebbe arrivare in quella occasione il chiarimento definitivo sui tempi di operatività del nuovo sistema, che potrebbe accogliere le richieste delle imprese.
La circolare comunque - già anticipata su questo sito il 28 marzo scorso - fornisce anche altri chiarimenti sulla certificazione di malattia on line.
Nello specifico, il lavoratore dovrà fornire nei corso della visita al medico curante la propria tessera sanitaria. da cui si desume il codice fiscale, comunicando eventualmente l'indirizzo di reperibilità da inserire nel certificato, se diverso da quello di residenza (o del domicilio abituale) in precedenza comunicato al datore di lavoro. Il lavoratore richiede inoltre al medico il numero di protocollo identificativo dei certificato inviato per via telematica e in aggiunta. può chiedere copia cartacea del certificato e dell'attestato di malattia o, in alternativa, può chiedere al medico di inviare copia in formato Pdf alla propria casella di posta elettronica.
L'invio telematico del certificato effettuato dal medico soddisfa l'obbligo del lavoratore di recapitare l'attestazione di malattia o trasmetterla con raccomandata A/R al datore di lavoro entro i 2 giorni lavorativi successivi all'inizio della malattia.
Nel caso il medico non proceda all'invio online ad esempio perché impossibilitato a utilizzare il sistema di trasmissione telematica. ma rilascia la certificazione e l'attestazione di malattia in forma cartacea. il lavoratore presenta l'attestazione al proprio datore di lavoro e, se previsto, il certificato di malattia all'Inps. secondo le modalità tradizionali. Il datore di lavoro pubblico segnala via Pec, entro 48 ore, all'azienda sanitaria di riferimento del medico di aver ricevuto la certificazione cartacea.
L'Inps deve mettere a disposizione dei datori di lavoro pubblici e privati le attestazioni di malattia sui certificati ricevuti:
1. mediante accesso diretto al sistema Inps tramite apposite credenziali che sono rese disponibili dall'Inps;
2. mediante invio alla casella di posta elettronica certificata indicata dal datore di lavoro.
Ilsole24ore.com – 14 giugno 2011

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10/06/2011

Istanza al Direttore Generale e al Capodipartimento Assistenza Sanitaria Territoriale ASL di Teramo dott. V.F. Profeta per il rispetto dell’ ART. 44 – comma 1-2-4- ELENCHI NOMINATIVI E VARIAZIONI MENSILI pervisti dall'A.C.N.

 

ART. 44 – comma 1-2-4- (ACN) ELENCHI NOMINATIVI E VARIAZIONI MENSILI:

1. Entro il 31 luglio ed il 31 gennaio di ogni anno le Aziende inviano ai medici l'elenco

nominativo delle scelte in carico a ciascuno di essi alla data rispettivamente del 15 giugno e

del 15 dicembre.

2. Le Aziende, inoltre, comunicano mensilmente ai singoli medici le variazioni nominative e

il riepilogo numerico relativo alle scelte e alle revoche avvenute durante il mese precedente,

allegandovi le copie delle dichiarazioni di scelta o revoca.

4. I dati di cui ai commi 1 e 2 possono essere forniti su supporto magnetico, a richiesta del

medico e senza alcun onere a suo carico.

 

Spett.le Direttore;

Ho ricevuto da molti associati la richiesta  di quanto  specificato in oggetto: ovvero,

Da  controlli comparativi da parte di medici osservatori, risulta  spesso che il numero totale degli assistiti presente nei nostri archivi anagrafici  non corrispondente  a quello che ci inivia la  l’Azienda  ASL di Teramo.

In considerazione che diverso tempo  non riceviamo  l'elenco aggiornato  degli assistiti (cartaceo e/o su supporto magnatico), per poter controllare e /o incrociare i dati   ( es. verifica delle cancellazioni senza  alcuna motivazione, ecc), con lo stesso criterio collaborativo con la quale giustamente la ASL CI COMUNICA LE “ ANOMALIE DEI CODICI  FISCALI ERRATI” invitandoci ad effetture controlli incrociati,è necessario  richiedere   elenchi  aggiornati dei nostri assititi a tuttoggi  al FINE DI ELIMINARE DEFINITIVAMENTE  ERRORI  PRESENTI SUI NOSTRI  DATA-BASE,   e/o  apportando le dovute correzioni sul nostro programma e/o comunicandovi eventuali dati non corrispondenti .  E’ opportuno  pertanto,  nel caso  vi siano problematiche d’ufficio,  discuterne, anche nel’ambito del prossimo comitato   aziendale, al fine di trovare una univoca soluzione come abbiamo sempre fatto, nell’ambito di una reciproca e fattiva collaborazione.

 

Ringrazio anticipatamene per la sicura comprensione e collaborazione:

Roberto Ciancaglini

  Teramo 10-06-2011

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09/06/2011

Dal Sole 24 del 4-06-11 "L'Enpam apre un'indagine sugli investimenti irlandesi": perdita secca di 980mila euro.Il vicepresidente vicario della Cassa, Alberto Oliveti e il vicepresidente Giampiero Malagnino: Appena avremo elementi sufficienti provvederemo

Inchiesta interna di Enpam. La Cassa di previdenza dei medici e odontoiatri vuole capire perché ha pagato 18 milioni di euro un bond di Irish Life & Permanent che invece è stato emesso dal gruppo finanziario irlandese con uno sconto del 5,1 per cento. Una perdita secca di 980mila euro per l'ente pensione a cui si aggiunge la perdita dovuta alla ristrutturazione annunciata sempre da Irish Life dei suoi bond subordinati: la società di Dublino l'altro ieri ha comunicato di voler ritirare una lista di obbligazioni (tra cui quella sottoscritta da Enpam) riconoscendo soltanto il 20% del valore nozionale.
Articolo IlSole24Ore

22:22 Scritto da: drciancaglini (Webmaster) in ** N E W S ** | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

08/06/2011

06/06/2011 Cassazione Civile – (responsabilità medica per prescrizione farmaci) CONDANNATO COME AL SOLITO IL MEDICO.Ma quando avremo la soddisfazione di vedere almeno per una volta sui giornali, che il medico sia stato risarcito?

Anche se in questo caso il consenso informato  era stato acquisito, il medico è stato condannato.Penso che dobbiamo seriamente preoccuparci,Organizzarci  ed intervenire attraveso la FNOMCeO, Per elaborare leggi che proteggano i medici dalla ATTUALE PERSECUZIONE E CACCIA AL FACILE GUADAGNO ATTRAVERSO I RISARCIMENTI ASSICURATIVI, Ma quali sono gli  l'interlocutori della FNOMCeO?: Gli ordini! Quanti  ordini stanno facendo qualcosa? Dott. R. Ciancaglini

Il fattoun medico veniva condannato al risarcimento dei danni in favore del paziente per responsabilità professionale costituita dall'aver prescritto un'errata terapia - in particolare l'assunzione di un determinato farmaco - che aveva cagionato gravi danni alla vista.

Il dirittoLa Corte di Cassazione, tra il vari aspetti ha evidenziato che quanto all'obbligo d'informazione ed all'onere della relativa prova, la responsabilità professionale del medico - ove pure egli si limiti alla diagnosi ed all'illustrazione al paziente delle conseguenze della terapia o dell'intervento che ritenga di dover compiere, allo scopo di ottenerne il necessario consenso informato - ha natura contrattuale; ne consegue che se il paziente contesta il corretto adempimento dell'obbligo di informazione, è il medico che deve fornire la prova di aver adempiuto esattamente.

Esito della lite

La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso e ha confermato la sentenza di condanna.

 

 

20:39 Scritto da: drciancaglini (Webmaster) in LEGGI e SENTENZE | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

01/06/2011

Bilanci ENPAM 2010-2011 : Desolazione e Depressione. Cari amici, è necessario che noi tutti prendiamo coscienza della situazione ENPAM, NON possiamo più delegare presidenti di Ordini senza refrenze ed esperienza a gestire i nostri risparmi di una inter

Il dott. Bruno di Lascio Presidente dell’ordine dei Medici di Ferrara, uno dei quattro firmatari della denuncia del “ sospetto buco di 1 miliaro di euro” è stato invitato dall’assemblea snami, ad illustrare quanto di lui a conoscenza del fatto……  

 La lettura delle relazioni al bilancio di assestamento 2010 e di previsione 2011 non può che provocare un profondo senso di depressione che non può che evolvere in totale desolazione . E non potevano che approvare per non correre il rischio del commissariamento !..... Non viene detto quale sarà prossimamente l’assegno mensile dei futuri pensionati . Si capisce dal difficile ragionamento sull’impossibilità di assegnare al contributo incassato subito la valorizzazione per poi rispettarla anni dopo , che l’assegno del pensionato sarà più basso dell’attuale compenso convenzionale . Non vi è neppure un accenno di quantificazione : si può fondatamente temere che sarà inferiore al 50%!!!!!!!!!!!

 

 

Sarà attuata una vera TRASPARENZA o si dovrà sempre ricorrere alla magistratura come è occorso al collega Picchi ? SILENZIO

Saranno date notizie precise dei tempi e dei costi della nuova sede ? SILENZIO

Che fine ha fatto la promessa di Parodi di ritirarsi a metà legislatura?SILENZIO

Quali le proposte per la revisione dello statuto ? SILENZIO

<Come ridurre le spese> Di quanto saranno ridotti i compensi agli amministratori , per essere di esempio a chi dovrà soffrire per una pensione povera , di quanto saranno ridotte le consulenze ,quanto è possibile risparmiare con la fusione delle amministrazioni di ENPAM-ONAOSI, come sarà realizzata una vera austerità : SILENZIO

Cosa pensano i consiglieri della eleggibilità per una sola legislatura , per il limite a 70 anni, per la abolizione della Presidenza a vita , per l’incompatibilità delle cariche di consigliere-presidente di Ordine ? SILENZIO

Questi silenzi sono dei pesanti macigni !

23:03 Scritto da: drciancaglini (Webmaster) | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

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