02/02/2012

Generici, il ministero della Salute chiarisce la norma. Ma gli esperti sono discordi: per Garattini il provvedimento è contraddittorio, lo Snami afferma che spetta solo al medico decidere. Bene per la Cgil

Per alleggerire i costi sulle famiglie, ''il farmacista è tenuto a dispensare, al posto del farmaco commerciale, il medicinale generico equivalente avente il costo più basso, a meno che il medico non abbia espressamente indicato in ricetta la non sostituibilità del farmaco prescritto o salvo diversa richiesta del cliente''. Lo precisa il ministero della Salute, chiarendo la corretta interpretazione del comma 9 dell'articolo 11 del decreto-legge n. 1 del 2012, cosiddetto decreto "Cresci Italia", con particolare riferimento al comportamento al quale è tenuto il farmacista.
 La norma stabilisce che "Il farmacista, qualora sulla ricetta non risulti apposta dal medico l'indicazione della non sostituibilità del farmaco prescritto, è tenuto a fornire il medicinale equivalente generico avente il prezzo più basso, salvo diversa richiesta del cliente". Un'interpretazione letterale della disposizione, sottolinea il ministero in una nota, ''potrebbe indurre a ritenere che al farmacista venga imposto di dare al cliente farmaci generici”

No di Garattini e Snami
Esperti discordi sulla norma del Dl Liberalizzazioni che prevede che il medico specifichi nella ricetta se il farmaco prescritto è ''sostituibile con equivalente generico'' oppure ''non sostituibile'' nei casi in cui sussistano specifiche motivazioni cliniche contrarie". Per il farmacologo Silvio Garattini la norma e' infatti ''contraddittoria'', mentre i medici del sindacato autonomo Snami sottolineano come la scelta spetti comunque al medico poiche' i farmaci generici possono avere azione diversa rispetto a quelli 'originali'. ''La norma - afferma Garattini - e' assolutamente contraddittoria: se il medico puo' infatti reputare che ci sono farmaci generici da non somministrare ai pazienti, vuol dire che abbiamo in giro farmaci generici che non funzionano, e questo non e' accettabile. L'azione dei farmaci generici e' infatti equivalente a quella dei farmaci 'originali'

19:01 Scritto da: drciancaglini (Webmaster) in LEGGI e SENTENZE | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

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