22/02/2012
RAI. AZIENDA: NO CANONE PER MERO POSSESSO PC, TABLET, SMARTPHONE AZIENDE ED ENTI NON PAGANO SE GIA' FATTO PER POSSESSO TV
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11:05 Scritto da: drciancaglini (Webmaster) | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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09/02/2012
Primari: cambia il Ddl, Fine dei contratti a tempo determinato.Alla commissione giudicatrice fanno parte anche due direttori di struttura complessa “individuati tra il personale dipendente del Ssn della stessa disciplina ma comunque esterni all'azienda
Primari politicizzati e non meritevoli. Questo il succo della norma passata martedì sera in Commissione Affari Sociali della Camera che ha cambiato l’articolo del Ddl sul governo clinico riguardante le nomine dei direttori di struttura complessa (ex primari), ''sostituendo la graduatoria con la terna all'interno della quale sceglie il direttore generale nominato dalla politica''. Le modifiche apportate al testo prevedono, infatti, che l'azienda debba dare “adeguata pubblicità” ai criteri e alle procedure per la nomina dei primari e che della commissione giudicatrice facciano parte anche due direttori di struttura complessa “individuati tra il personale dipendente del Ssn della stessa disciplina ma comunque esterni all'azienda interessata alla copertura dei posti”. Secondo la Camera dei deputati ''non deve sempre vincere il primo in graduatoria'', almeno per quanto riguarda i primari ospedalieri ma quello che ha più riscontri nella politica, come afferma la Fp-Cgil Medici.
17:56 Scritto da: drciancaglini (Webmaster) | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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08/02/2012
Enpam: ecco i compensi degli organi di amministrazione. Dal primo gennaio taglio del 10 per cento. Il presidente godeva di un’indennità di carica di 117mila euro, il vice-vicario di 78mila euro, il vice presidente 63mila euro. E quindi il consigliere....
Enpam: ecco i compensi degli organi di amministrazione. Dal primo gennaio taglio del 10 per cento. Il presidente godeva di un’indennità di carica di 117mila euro, il vice-vicario di 78mila euro, il vice presidente 63mila euro. E quindi il consigliere d’amministrazione 31mila 200 euro, il presidente del collegio sindacale 39mila euro, il componente del collegio sindacale 31 mila 200 euro, il presidente supplente 10.800 euro e ogni componete supplente del collegio sindacale 8400 euro. C’è poi un gettone di presenza di 600 euro.
Il sondaggio divulgato dalla rivista on-line DottNet sul gradimento dell’Enpam continua da ottenere un elevato gradimento. C’è tuttavia un quesito che ha stimolato la curiosità dei partecipanti: l’articolo 23 dello statuto prevede che ci sia solo il rimborso spese. Ebbene nonostante ciò vengono invece erogati compensi, a volte anche molto sostanziosi. L’80 per cento dei medici che ha risposto alla domanda ha ammesso di non essere a conoscenza di questo aspetto “ma che vorrebbe saperne di più”.
Possiamo documentare, grazie al presidente dell’Ordine dei Medici di Latina che nel giugno scorso ha presentato una dettagliata mozione ai vertici dell’Ente in cui si deliberava di tagliare del 50% i compensi, quanto effettivamente hanno guadagnato dal 2007 al 2009 gli organi rappresentativi della Cassa . Il presidente godeva di un’indennità di carica di 117mila euro, il vice-vicario di 78mila euro, il vice presidente 63mila euro. E quindi il consigliere d’amministrazione 31mila 200 euro, il presidente del collegio sindacale 39mila euro, il componente del collegio sindacale 31 mila 200 euro, il presidente supplente 10.800 euro e ogni componete supplente del collegio sindacale 8400 euro. C’è poi un gettone di presenza di 600 euro.
I costi complessivi per gli anni dal 2007 al 2009, rispettivamente di 3.793.663 euro, 40.17.662 nel 2008 e quindi 4.157.286 euro nel 2009. Medici e odontoiatri, insomma, hanno un "parlamentino" – come rileva il Sole24ore - di 106 persone nonostante una platea di aderenti all'ente che supera le 400mila unità: da segnalare che l’Enpam si colloca al terzo posto nella graduatoria delle Casse previdenziali che spendono di più per i propri organi d'amministrazione (3,9 milioni). C’è comunque da registrare la volontà da parte dei vertici dell’Ente di darsi una regolata: “Gli amministratori dell’Enpam – si legge sul sito - hanno deciso di ridursi i compensi del 10% (quindi il presidente incasserà solo 105mila euro n.d.r.).
18:45 Scritto da: drciancaglini (Webmaster) | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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REVOCA DELLO SCIOPERO:ERA GIA TUTTO PREVISTO; Oggi mi correggo, DICE IL PRESIDENTE TESTA: la spada non era neanche di cartone ma di carta velina!ORA Lavoriamo per cambiare il codice di autoregolamentazione .
Adesso pensiamo a coinvolgere anche gli altri Sindacati sui reali problemi dell'Enpam, da cui pretendiamo trasparenza assoluta, lavoriamo per cambiare il codice diautoregolamentazione dello sciopero e a forme di lotta serie. Le barzellette lasciamole ad altri!
ROMA 8 febbraio 2012-Angelo Testa, leader del Sindacato Autonomo non è affatto sorpreso. <Eravamo
talmente sicuri che alla fine della fiera avrebbero revocato lo sciopero che nel nostro comunicato
stampa del 31 gennaio ho detto.........Disponibili ad uno SCIOPERO AUTENTICO, TOSTO e STORICO non come questo, ammesso che non venga revocato more solito, in cui in ordine sparso si brandisce una spada di cartone. Oggi mi correggo: la spada non era neanche di cartone ma di carta velina! <Per
noi dello Sami,>aggiunge Domenico Salvago, Presidente di Snami Sardegna, <non è stato un “déjà vu”, una sensazione erronea di aver già vissuto un avvenimento. E' la concreta conferma di quanto è
sempre successo>. Francesco D'Accardi, Presidente di Snami Marche <Le vicende dell'Enpam non ci
sono per niente chiare e meritano un'attenzione particolare ed un livello di guardia straordinario.
Deve diventare l'oggetto dei nostri pensieri quotidiani perché le nostre pensioni sono sacre. Chi
crede impunemente di attaccare l'Ente e coloro che non sapranno controllarlo e difenderlo dovranno
fare i conti con Noi e con chi, altri Sindacati e Medici non sindacalizzati, credono in questo
percorso di massima allerta.> E Angelo Testa conclude raccontando un simpatico aneddoto < in
Esecutivo abbiamo scommesso una cena sulla revoca dello sciopero. Nessuno ha perso. Tutti abbiamo
vinto perché, nessuno escluso, abbiamo scommesso che all'ultimo momento si sarebbero tirati
indietro. Fortunati nelle scommesse? Corsi e ricorsi della storia ?
No, la spiegazione è molto più terra-terra: profondi conoscitori dei soliti noti.>
addetto stampa nazionale
Dott. Domenico Salvago
tel. 3481403926-tel.3393608000
addettostampanazionale@snami.
17:34 Scritto da: drciancaglini (Webmaster) in ** N E W S ** | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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07/02/2012
COME GESTIRE LA PRATICA MALATTIA E INFORTUNIO PER IL MMG e di C.A. SPESSO SI DIMENTICA CHE ESISTE. CAUSA NEVE PURTROPPO E' STATA RICHIESTA DA QUALCHE COLLEGA.
PER I PRIMI 30 GIORNI
RISPONDONO LE ASSICURAZIONI GENERALI
L’Accordo Collettivo Nazionale prevede una copertura assicurativa che decorre
dal 1° giorno di malattia, nel caso che la stessa comporti il ricovero in istituto di cura,
o dal 6° giorno, nel caso che non comporti ricovero, e termina il 30° giorno.
Il medico impossibilitato a svolgere l’attività deve darne comunicazione alla propria
ASL entro il 4° giorno ( racc. A.R.) dall’inizio della sostituzione. segnalando contestualmente il
nominativo del sostituto.
Il medico deve comunicare tassativamente entro il 5° giorno dall’inizio di malattia
tale evento alle ASSICURAZIONI GENERALI mediante raccomandata A.R.
Rimborso Danni Malattie Medici di Medicina Generale
Viale di VILLA MASSIMO, 39 00161 ROMA
Tel. 06/44.24.83.41 - Fax. 06/44.23.27.26
PER L’APERTURA MALATTIA SONO NECESSARI I SEGUENTI DOCUMENTI da allegare :
>fotocopia della comunicazione alla ASL di inizio di malattia e relativa
impossibilità di prestare la propria opera già spedita a suo tempo a mezzo
raccomandata R.R
>fotocopia del certificato del medico curante, attestante l’invalidità temporanea
>dichiarazione dell’istituto di cura in caso di ricovero.
ALLA SCADENZA DEL PERIODO DI MALATTIA :
>richiesta scritta di rimborso dei giorni di malattia indirizzata alle Assicurazioni
Generali di Roma con allegati:
>dichiarazione della ASL (in originale) attestante il periodo di assenza;
>distinte dei pagamenti effettuati dalla ASL nei tre mesi antecedenti il mese di inizio
della malattia. Tali distinte (in fotocopia) vanno autenticate dalla ASL;
>certificato di avvenuta guarigione;
>fattura - in originale - rilasciata dal medico sostituto
Le Assicurazioni Generali, non effettuano il rimborso, se non viene completata la
pratica entro un anno dall’inizio della malattia
DAL 31 GIORNO
RISPONDE L’ENPAM
L’indennità spetta a partire dal 31° giorno dall’insorgenza dello stato di inabilità e può
essere erogata per la durata massima di 24 mesi.
L’indennità giornaliera viene calcolata sulla base dei compensi (assoggettati a
contribuzione ENPAM) percepiti - mediamente - nei tre mesi che precedono il mese in
cui si è verificata la malattia in questa misura:
100% per i primi 11 mesi
75% per i successivi 7 mesi
50% per gli ultimi 6 mesi.
PRATICA MALATTIA DA INVIARE ALL’ENPAM
SERVIZIO LIQUIDAZIONI
TRATTAMENTI PREVIDENZIALI DEI FONDI SPECIALI
VIA TORINO 38 - 00184 ROMA
PRIMA FASE
Ritirare c/o lOrdine dei Medici il modulo di domanda di prestazioni per invalidità temporanea.
SECONDA FASE
DOCUMENTI, DA SPEDIRE UNITAMENTE AL MODULO DI CUI SOPRA:
>Certificazione medica da cui risulti la natura, la data d’insorgenza e la durata della
malattia;
>Dichiarazione rilasciata dalla competente ASL attestante la data della sospensione
e quella dell’eventuale ripresa dell’attività;
>Fotocopie delle mensilità corrisposte dalla Regione nei tre mesi precedenti l’inizio
di malattia.
14:30 Scritto da: drciancaglini (Webmaster) in NEWS ASL DI TERAMO | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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Snami, è il medico che deve prescrivere il farmaco.
La normativa sui farmaci generici continua a preoccupare medici e sindacati. Angelo Testa, leader del Sindacato Autonomo, non ha dubbi: “L'indicazione che diamo ai nostri iscritti è quella di riappropriarci dell'atto medico della prescrizione dei farmaci risolvendo tutte quelle storture del sistema che come sindacato avevamo segnalato puntualmente”. “L'opportunità che abbiamo come classe medica – aggiunge Testa - è quella di rinforzare il percorso che deve essere sempre il medico a decidere nel dovere etico di anteporre a tutto la salute del malato e che la sua prescrizione non deve essere manipolata o modificata da nessuno. La dicitura ''non sostituibile'' andrebbe usata nella ricetta sia che si tratti di un farmaco di marca che di un equivalente generico. Quindi il medico deve garantire agli assistiti le cure più efficaci e sicure, tutelando gli assistiti e se stesso, da possibili sostituzioni di farmaci che non garantiscano effettiva bioequivalenza e qualità”.
14:23 Scritto da: drciancaglini (Webmaster) | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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02/02/2012
Riordino delle cure primarie - Corriere.it Pediatra addio, dal medico di base a sette anni
E scoppia la polemica: «La soluzione non è togliere il lavoro ma aumentare il numero di professionisti sul territorio» Pediatra addio a sette anni. La proposta di abbandonare il medico dei bambini per quello degli adulti appena si compiono sette anni è contenuta nella bozza di Riordino delle Cure Primarie del ministro della Salute,...
19:04 Scritto da: drciancaglini (Webmaster) in LEGGI e SENTENZE | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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Generici, il ministero della Salute chiarisce la norma. Ma gli esperti sono discordi: per Garattini il provvedimento è contraddittorio, lo Snami afferma che spetta solo al medico decidere. Bene per la Cgil
Per alleggerire i costi sulle famiglie, ''il farmacista è tenuto a dispensare, al posto del farmaco commerciale, il medicinale generico equivalente avente il costo più basso, a meno che il medico non abbia espressamente indicato in ricetta la non sostituibilità del farmaco prescritto o salvo diversa richiesta del cliente''. Lo precisa il ministero della Salute, chiarendo la corretta interpretazione del comma 9 dell'articolo 11 del decreto-legge n. 1 del 2012, cosiddetto decreto "Cresci Italia", con particolare riferimento al comportamento al quale è tenuto il farmacista.
La norma stabilisce che "Il farmacista, qualora sulla ricetta non risulti apposta dal medico l'indicazione della non sostituibilità del farmaco prescritto, è tenuto a fornire il medicinale equivalente generico avente il prezzo più basso, salvo diversa richiesta del cliente". Un'interpretazione letterale della disposizione, sottolinea il ministero in una nota, ''potrebbe indurre a ritenere che al farmacista venga imposto di dare al cliente farmaci generici”
No di Garattini e Snami
Esperti discordi sulla norma del Dl Liberalizzazioni che prevede che il medico specifichi nella ricetta se il farmaco prescritto è ''sostituibile con equivalente generico'' oppure ''non sostituibile'' nei casi in cui sussistano specifiche motivazioni cliniche contrarie". Per il farmacologo Silvio Garattini la norma e' infatti ''contraddittoria'', mentre i medici del sindacato autonomo Snami sottolineano come la scelta spetti comunque al medico poiche' i farmaci generici possono avere azione diversa rispetto a quelli 'originali'. ''La norma - afferma Garattini - e' assolutamente contraddittoria: se il medico puo' infatti reputare che ci sono farmaci generici da non somministrare ai pazienti, vuol dire che abbiamo in giro farmaci generici che non funzionano, e questo non e' accettabile. L'azione dei farmaci generici e' infatti equivalente a quella dei farmaci 'originali'
19:01 Scritto da: drciancaglini (Webmaster) in LEGGI e SENTENZE | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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Finalmente una buona Notizia: Legge sulla Privacy: dal sole 24 ore sul decreto Monti sulle liberalizzazioni. Eliminato l'obbligo di predisporre e aggiornare il documento programmatico sulla sicurezza (DPS)
Eliminato l'obbligo di predisporre e aggiornare il documento programmatico sulla sicurezza (DPS) che, oltre a non essere previsto tra le misure di sicurezza richieste dalla Direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 ottobre 1995, rappresenta un adempimento meramente superfluo. Restano comunque ferme le misure di sicurezza previste dalla normativa vigente. Il risparmio stimato per le PMI è di circa 313 milioni di euro all'anno.
Che cosa significa? Che quest'anno possiamo risparmiarci quella rituale idiozia di spedire il DPS a noi stessi e perdere altro tempo prezioso!
18:57 Scritto da: drciancaglini (Webmaster) in LEGGI e SENTENZE | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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